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Articoli a cura di Veronica Navarra Copyright 2002-2010


Blera e dintorni La Provincia di Viterbo, ricca di storia, natura e tradizioni, offre innumerevoli opportunità per passare una domenica all’insegna del sano divertimento.

 

Truffe on line L'impossibilità di controllare tutte le informazioni che circolano attraverso internet, ha fatto si che quest'utile risorsa che ci permette di fare nuovi amici, di esprimere le nostre idee, di scaricare appunti per la scuola, e tante altre utilità, si sia trasformata nel paradiso dei truffatori.

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Indagine sul telelavoro Dopo tre anni, nei quali ho cercato disperatamente un lavoro da casa, sono arrivata alla conclusione che il 99% degli annunci che si trovano in internet (e nei giornali) non possono essere considerati come qualcosa di serio. Questo articolo ha la pretesa di fare un po’ di chiarezza su cosa è il telelavoro, e su come il candidato può rendersi conto quanto sta perdendo il suo tempo.

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Blera e dintorni

La Provincia di Viterbo, ricca di storia, natura e tradizioni, offre innumerevoli opportunità per passare una domenica all’insegna del sano divertimento. E’ possibile scegliere fra le sagre e festicciole di paese, le passeggiate archeologiche, il trekking lungo i sentieri di collina, le visite guidate alle decine di musei, il birdwatching, la pesca e tante altre attività che fanno bene allo spirito.

La domanda di partenza, da cui prendo spunto per scrivere questo articolo, è la seguente: E se mettessimo insieme alcune di queste attività per aumentare, ancora di più, la qualità del nostro fine settimana?
Non sarebbe attraente unire il benessere fisico di una passeggiata sui colli alla gioia di poter imparare qualcosa in più sul nostro passato, magari visitando una necropoli etrusca o qualche museo? E se lungo il percorso ci fermassimo per ammirare le diverse specie animali e vegetali? E alla fine, stanchi ma felici, con l’appetito vorace di chi è andato oltre, non sarebbe ottimo mangiare una piatto casereccio in qualche festa locale?

Certo, bisogna organizzarsi: si devono conoscere i percorsi e le date in cui si svolgono le manifestazioni, essere informati sugli orari dei musei, avere le attrezzature e l’abbigliamento giusto per affrontare percorsi più o meno impegnativi in maniera confortevole, ma, l’ingrediente fondamentale di questa ricetta è la voglia; voglia di andare oltre, di superare i propri limiti, di chiedere di più alla solita gita del weekend.

In questo articolo vorrei proporvi un percorso genuino e motivante che ha colmato in maniera soddisfacente ogni mia aspettativa: sto parlando di Blera e dei suoi stupendi sentieri multicolori, dove il turista può ammirare le dolci campagne maremmane e dove ogni angolo riserva una sorpresa e una storia da scoprire.

Informazioni generali

Dal punto di vista sportivo è il luogo ideale per realizzare allenamenti di trekking a bassa ed alta intensità, giacché i diversi sentieri propongono differenti livelli di pendenza i quali arrivano fino all’86%.

Non di meno è l’importanza archeologica della zona, dal momento che quasi la totalità dei percorsi è circondata da tumuli etruschi di diversi periodi storici, alcuni ben visibili e ben conservati, altri, parzialmente sommersi dall’erba in una cornice selvaggia e misteriosa.

Nel sentiero di San Giovenale, fra un passo e l’altro, è possibile soffermarsi per leggere la segnaletica opportunamente collocata ogni 500 metri circa, che spiega, in maniera semplice e chiara, le principali specie vegetali e ci insegna a distinguere le orme degli animali presenti sul territorio. Inoltre, sebbene non ci siano aree specifiche per realizzare un pic nic, è possibile mangiare all’aperto in qualsiasi momento, poiché i soffici materassi d’erba sono una vera e propria tentazione. Noi lo abbiamo fatto nelle vicinanze del Castello di Vico, in un piccolo angolo con vista fiume dove i dolci suoni degli uccelli si alternano con i potenti rumori dei centauri che, uno dopo l’altro, attraversano il Torrente Vesca.

A pochi chilometri si trova il Museo Civico "Gustavo VI Adolfo di Svezia", dove è ospitata una mostra permanente dal titolo Il Cavallo e l’Uomo. La struttura si divide in due settori “il primo, al piano superiore, dedicato alla preistoria e alla protostoria; il secondo, al piano inferiore, e nell'area scoperta, riservato all'età moderna e contemporanea che esplora gli aspetti folkloristici della Maremma e della Campagna Romana”.

Proposta “Percorso C”

Il “Percorso C” è un itinerario di circa 6 chilometri e mezzo con una pendenza media del 6%, ma con picchi che possono arrivare fino al 50%. “Partendo da Piazza Papa Giovanni XXIII, si può scegliere di attraversare direttamente il paese, attraverso Via Roma e Via Claudia, fino alla porta settentrionale: oltrepassata la porta, si scende per i tornanti delle Piagge di Sotto e, al bivio, si svolta a destra per percorrere la Via Clodia.”

Arrivati al Ponte della Rocca, si devono seguire le indicazioni che segnalano il “Percorso C”, ma prima, nel caso in cui ci sia bisogno, è possibile fermarsi nel piccolo lavatoio per fare rifornimento d’acqua.

Durante la vostra passeggiata sul troverete diverse stradine che si intrecciano fra loro e che vi permettono facilmente di cambiare tragitto e, di conseguenza, cambiare il tipo di allenamento. Una di esse porta su una strada in pianura circondata di terreni agricoli ed adatti al pascolo dove i visitatori possono rilassarsi respirando l’aria contadina che fa bene al cuore. Fra mucche, capre, cani, gatti e profumo di lavanda, si transita su un sentiero che, dovuto alla sua modesta difficoltà, non richiede di prestazioni fisiche particolarmente elevate.
Se invece preferite l’avventura e gli allenamenti ad alta intensità, niente panico! A Blera c’è anche questo! Seguendo le indicazioni per il “Percorso B” metterete a dura prova i vostri muscoli giacché questo itinerario propone pendenze fino all’86%.

Al ritorno, diciamolo, bisogna essere un po’ fortunati per capitare in una festa di paese, ma, in alternativa, vi propongo di soffermarvi in uno dei tanti bar locali dove sarete sicuramente accolti con un sorriso, giacché gli abitanti di Blera sono persone cordiali. Alla fine, se ancora vi rimangono un po’ di forze, potete chiudere in bellezza percorrendo gli angoli nascosti del Paese e facendo una visita al Museo Civico.

 

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Nota: La prestazione meramente occasionale di cui in oggetto rientra nelle previsioni dell’art. 67, lett. L del D.P.R. 917/86 (redditi diversi) ed è esclusa dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/72 (carenza del presupposto soggettivo)
 

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