Apostasia
Cos' è l' Apostasia?
Semplicemente si tratta della
rinuncia alla fede che, nel caso delle credenze
cristiane, viene acquisita col battesimo. Il battesimo
non è soltanto una semplice "festa",
è un sacramento che presuppone l' ingresso del
neonato nella comunità religiosa a un' età
nella quale l' individuo non possiede la capacità
critica per decidere di abbracciare un determinato credo.
Tutto ciò provoca, con l' arrivo della maggiore
età, la consapevolezza di essere parte di qualcosa
che non si è mai scelto e, che magari, non corrisponde
ai suoi ideali.
Evidente è la conseguenza che ne
deriva per le istituzioni relegiose, essendo loro beneficiate
da questa circostanza, aumentano il numero dei fedeli
nei suoi registri che, a sua volta, servono per elaborare
statistiche che le aiutano ad ottenere certi privilegi
sociali ed economici, senza preoccuparsi se le persone
coinvolte praticano detto "credo".
L' Apostasia è l' unico mezzo per
il quale la chiesa cattolica riconosce in maniera formale
l' allontanamento da essa.
Ma perchè un individuo
dovrebbe diventare apostata? Non basterebbe semplicemente
che si ignorasse la fede?
La maggior parte delle persone hanno deciso
quest' ultima opzione, ma molte altre hanno scelto di
far valere i diritti che possiedono come esseri umani
e cittadini del mondo, perchè non considerano giusto
appartenere a qualcosa che nè capiscono nè
condividono. D' altra parte la richiesta di apostasia
non comporta nessuna conseguenza legale per l' interessato,
perchè si tratta di un Diritto riconosciuto nella
Dichiarazione dei Diritti Umani e dalla Costituzione Europea:
Dichiarazione Universale dei
Diritti Umani
Articolo 18
"Ogni individuo ha diritto alla libertà
di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto
include la libertà di cambiare religione o credo,
così come la libertà di manifestare la propria
religione o il proprio credo individualmente o collettivamente,
in pubblico o in privato, mediante il culto, l' insegnamento,
le pratiche e l' osservanza dei riti."
Non si rischia di ferire coloro
che hanno voluto battezzarci?
Personalmente credo che l' Apostasia non
deve essere considerata un' atto offensivo, piuttosto
si tratta di riconoscere , in maniera formale , una determinata
condizione ideologica e morale, in altre parole è
un atto di libertà personale, il quale puo' essere
condiviso, o no, da parte di coloro che ci vogliono bene.
I movimenti che promuovono
quest' iniziativa nelle diverse nazioni
La nazione che più è stata
coinvolta in questo argomento e', senz' altro, il Perù,
per iniziativa di due scrittori e liberi pensatori peruviani
: Josè Enrique Scardò e Miguel Guerra Leòn,
ed anche grazie al grande appoggio ottenuto dalla stampa
e dalla tv, il popolo peruviano ha acquisito la consapevolezza
dei suoi diritti in ambito religioso.
Per quanto riguarda l' Europa,
gli spagnoli stanno organizzando dei veri e propri movimenti,
soprattutto dopo gli scandali sessuali che hanno coinvolto
i membri della chiesa negli ultimi anni.
In Internet possiamo trovare tantissima
informazione per chi intende apostatare, e non sono pochi
i siti spagnoli che diffondono e consigliano i cittadini;
gruppi di persone e organizzazioni collaborano tra di
loro per far in modo che tutti possano accedere ai documenti
e all' informazione richiesta per iniziare il procedimento.
Come e dove chiederla?
L' Apostasia non ha nessun valore legale
ne comporta nessuna conseguenza per l' interessato, perchè
si tratta soltanto di ottenere la cancellazione dei propri
dati dai registri della chiesa cattolica. I procedimenti
sono diversi e variano da nazione a nazione a seconda
dei rapporti tra Stato e chiesa.
In ogni modo si consiglia cominciare con
un procedimento che sia sufficientemente esplicito e adeguato
come, ad esempio, inviando una lettera raccomandata alla
parrocchia dove ha avuto luogo il battesimo, spiegando
i motivi per i quali si intende rinunciare alla fede.
In internet stanno circolando diversi moduli per
effettuare la richiesta, anche se la maggior
parte di essi sono scritti in inglese e spagnolo ed in
conclusione farò un elenco di alcuni indirizzi
utili per tutti coloro che abbiano voglia d' approfondire
l' argomento. In ogni modo il mio indirizzo e-mail rimane
a Vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.
L' esperienza di chi ha avuto
il coraggio: Intervista allo scrittore peruviano Miguel
Guerra Leòn
Miguel è un giovane peruviano di
23 anni, che vive e studia giornalismo a Lima, ha scritto
numerosi articoli e saggi, su argomenti d’attualità,
pubblicati in diversi giornali del Peru’. Nel 2003
la sua immagine è diventata popolare nel suo paese,
dovuto allo scandalo che ha scatenato la sua richiesta
d’Apostasia davanti alla chiesa cattolica. Inoltre
l’attenzione da parte dei mezzi di comunicazione
è stata fondamentale per la diffusione delle sue
idee. A due anni della sua richiesta formale il processo
non è stato concluso, e il Signor Guerra continua
la lotta per i suoi diritti, la quale racconterà,
brevemente, nella seguente intervista.
Come ha saputo che esisteva
la possibilità di una richiesta formale d’Apostasia?
E’ stato attraverso un articolo
pubblicato dal giornalista Josè Enrique Escardò,
nel quale raccontava la sua esperienza cominciata nel
2002, e conclusa un anno dopo con il riconoscimento formale
della sua condizione d’apostata da parte della chiesa
cattolica del Peru’. Dopo di ché ho scritto
un articolo chiamato “Il Diritto alla Scomunica”,
dove parlo di come la nostra libertà di coscienza
è annullata in maniera indiscriminata. Propongo
una Scomunica legale per far capire a tutti la serietà
del caso.
Perché ha deciso di
farlo anche Lei?
Perché non voglio essere partecipe
di qualcosa alla quale non appartengo né rispetto,
va contro la mia libertà di coscienza, inoltre
non voglio essere complice né diretto né
indiretto di ciò che la chiesa fa. Conosco bene
i miei diritti, e nessuno può obbligarmi ad appartenere
ad un’istituzione che, ripeto, neanche rispetto.
La chiesa cattolica si riempie la bocca parlando d’amore
e unità, quando in realtà sono stati loro
i primi a creare danni e divisioni nel mondo, per citare
soltanto alcuni esempi potrei parlare delle persecuzioni
ideologiche, bambini violentati, guerre sante, rapporti
occulti con i governi, degradazione della donna, doppia
morale, e soprattutto l’inesistenza dei suoi voti
di castità, povertà e fedeltà.
Qual è stata la reazione
dei suoi genitori?
Nessuna, semplicemente hanno capito la
mia posizione e mi hanno sempre appoggiato. Ma vorrei
precisare che si sono mantenuti al margine della situazione.
Qual è stata la reazione
della chiesa del Peru’?
La reazione, manifestata attraverso Monsignore
Bambarèn è stata la seguente: “Non
dobbiamo creare una tempesta in un bicchiere d’acqua”.La
chiesa sempre ha voluto togliere l’importanza ai
fatti, perché sono scomodo e pericoloso per la
sua dottrina.
Quando sono iniziate le procedure
e in che maniera?
Dopo essermi consultato con il mio legale
(esperto in Diritto Canonico) abbiamo inviato una lettera
notarile al “Arzobispado de Lima”, elencando
le motivazioni che mi avevano spinto a prendere quell’importante
decisione. Sul mio sito si possono vedere tutti i documenti
del processo, che ormai dura da due anni perché
anche in Peru’ ci sono favoritismi. La lettera non
è stata contestata, quindi ho aperto una denuncia
contro il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorme.
Quali sono le procedure per
apostatare?
I requisiti sono molto semplici: la persona
interessata deve essere maggiorenne, conoscere la parrocchia
nella quale ha avuto luogo il battesimo, e come requisito
fondamentale deve essere molto perseverante. E’
inoltre buono avere un buon avvocato, perché le
procedure sono diverse secondo il rapporto fra Stato e
chiesa cattolica.
Qual è stata la reazione
dei mezzi di comunicazione del suo paese?
I mezzi di comunicazione audiovisivi e
scritti sono stati di grande appoggio per diffondere questo
caso, e in quanto alle reazioni da parte delle persone…beh…alcune
si sono complimentate ed altre mi hanno insultato e minacciato.
Cosa farà quando abbia
ottenuto la scomunica?
Niente, forse dormirò più
tranquillo.
C’ è qualcosa
che vuole dire a tutti quelli che intendono apostatare?
Cosa posso dire? Armatevi di pazienza!
Vorrei aggiungere solo una cosa: che le
persone devono essere, in primo luogo, coerenti e sinceri
con se stessi, ed essere sicure di quel che fanno.
“...L’Apostasia è il
rifiuto totale della fede cristiana, il rifiuto all’autorità
del Pontefice o della comunione con i membri della chiesa
a Lui sottomessi” (Canon 751 del Codex Iuris Canonici)